DOCUCLIP “Palermo Art Ensemble”


Perchè Docuclip?

Nella realizzazione di questo filmato ho pensato alla coesistenza di due forme di linguaggio video: il documentario e il videoclip musicale. Del primo ne ho tratto l’aspetto temporale e descrittivo, dando al video una sequenza ben definita, che si sviluppa nel corso dell’intervista, a fine di raggiungere uno scopo ben preciso: presentare il Palermo Art Ensemble; al secondo ho lasciato maggiore spazio per sottolineare l’aspetto artistico del progetto e sopratutto per ridipingere i suoni attraverso i fotogrammi.

Di fondamentale importanza dal punto di vista tecnico e di rilevante interesse personale è stato il potere seguire la band durante tutto il suo tour; condividere con loro la quotidianità mi ha permesso non solo di conoscere musicisti dall’immenso spessore artistico, ma anche percepirne le singole attitudini, permettendomi di trovare la giusta “angolazione” attraverso la quale presentarli all’interno del video.

Le immagini del video sono state girate durante il tour estivo che il Palermo Art Ensemble ha realizzato all’interno della Rassegna “Circuito del Mito”. Per chi volesse conoscere meglio la realtà del Palermo Art Ensemble, può visitare il sito: www.palermoartensemble.it 

2012

“Non si può guardare al futuro senza aver dato un’occhiata al passato”.

Il 2011 è stato un anno che mi ha visto affrontare da solo nuove esperienze sul campo… l’esperienza può generare errori, e di questi errori mi sono nutrito. Ho appreso da questi errori come si può ricevere del bene da una medicina amara. Lo zucchero per tirare giù questa pillola è la continua ricerca della fonte di questa mia passione per il mondo del video. Fare video, saper fare video (o quantomeno farli in modo dignitoso) non è il punto di arrivo. Fare video è una continua ricerca dentro se stessi, sviluppando la propria capacità di visualizzazione; riuscire a dire attraverso le immagini, comunicare con il mondo… tutto questo non lo fai perchè sei arrivato, perchè lo sai fare… fai tutto questo perchè ancora devi capire.

Del 2011 porterò con me il ricordo delle “relazioni umane” nel campo lavorativo e di collaborazione: la comprensione e l’incomprensione, l’ascolto e la distrazione, l’umiliazione e l’esaltazione, l’indifferenza, il riconoscimento e l’abbandono… faccio tesoro di tutto questo, e ogni moneta di questo tesoro sarà investita per tutto ciò che sto cercando

Affronto così questo 2012… con la consapevolezza del cammino, dei suoi ostacoli, dei miei errori e dei miei sguardi…

 

Videoclip (6)

Accade che… nel mese di maggio di quest’anno (2011), stavo girando delle scene per un videoclip musicale; tra queste, un “interno giorno” a casa di uno dei protagonisti del video: Riccardo.

Durante la preparazione del set, mi accorgo che nella stanza di Riccardo vi sono strumenti musicali e una discreta postazione di registrazione audio… vista la mia passione, e direi il mio vitale interesse verso la musica, chiedo a Riccardo di raccontarmi la sua “vita musicale”. Scopro che Riccardo suona, ama la musica, compone, scrive canzoni… Riccardo ha prodotto da sè un album. Poche parole, voglio quest’album.

Tornando a casa mi lascio coinvolgere dalle sue canzoni, lo stereo della mia macchina non crea un sottofondo musicale al mio viaggio… mi sta raccontando una storia. E’ una storia che si ripete da sempre, è la storia più bella che si possa raccontare… è la storia delle passioni, è la storia della passione per la musica. Riccardo ha fatto tutto da solo. Un ragazzo di appena 16 anni che vive sulle corde della sua chitarra, nei suoni del suo pc, che vive la sua adolescenza con coscienza e la ricrea… in musica. Magari gli esperti della musica storceranno il naso, troveranno accordi o armonie poco corrette, una voce immatura… potrà pure essere, ma io ho trovato sincerità e genuinità, ho trovato la stessa passione che mi spinge a fare video… e così ho pensato… ho riflettuto.

Durante l’estate richiamo Riccardo. Ci incontriamo. “Riccardo, voglio fare il video di una tua canzone…”.

Tutto il resto è storia, qualcuno direbbe, basta guardare il video no?…. No, non è così. Qui si parla di passioni e una fine non c’è… c’è solo un grande inizio.

Accade che… tra i tuoi amici vedi quelli che vivono “normalmente”, ma ti accorgi che tra di essi vi è chi “vive”. Come già detto in passato, a me piace associare alla parola “vita” la parola “creazione”. Per me vive chi riesce a creare. Persone che hanno voglia di creare qualcosa partendo dalle proprie idee, dal proprio gusto, dal proprio istinto artistico, dalla voglia di non “essere qualcuno” ma di “esistere”.

Accade che… chiami questi amici e proponi loro di prendere parte a un nuovo progetto, di investire la loro passione per creare qualcosa assieme.

Accade che…

scrivo una semplice sceneggiatura….

Gionatan Cascio accetta di occuparsi della regia e di girare le scene….

Fabrizio Di Blasi si propone come assistente alle riprese…

Alessandro Fontana (www.alessandrofontana.eu) effettua un photo shooting nel suo studio…

Cetty Anello (www.cettyanello.com) si occuperà del make-up…

Silvio Augusto Zappulla sperimenterà la sua creatività su alcuni abiti…

Accade che… ognuno ha messo il suo tempo, i suoi spazi, i suoi strumenti… ma sopratutto ognuno di noi ha messo la sua passione…. il cui valore si misura solo nella certezza del proprio vivere.

Ringrazio tutti per avere creduto in me e nella forza di un’idea nata dalla passione per diventare…

Videoclip (5)

Un nuovo videoclip dal gusto sociale, come un grido della piazza catturato in fotogrammi. “In coma” di Spillo è un video che ritaglia le malattie del nostro tempo che hanno infestato la politica, contagiando tutta l’Italia. Un lavoro che vede la presenza di 25 personaggi e altrettante location, un lavoro intenso, un lavoro voluto.  Molte le soddisfazioni: dai commenti ricevuti sulle principali piattaforme del web alla pubblicazione sui maggiori quotidiani online della Sicilia. Prodotto in estate, pubblicato il 21 settembre,  ”In coma” è il video del primo singolo estratto dall’album del rapper palermitano Spillo. Per tutte le info potete visitare il sito ufficiale del video:

www.incoma.it

“Benvenuti in questo thriller che fa storia…”

Il palco dell’estate

L’estate 2011 si è caratterizzata per lavori a teatro: la ripresa e il montaggio dello spettacolo di Sergio Vespertino “Via San Lorenzo” presso l’Agricantus a Palermo, la ripresa del “Premio Rosa Balistreri” nella piazza di Petralia Sottana (Pa) e infine la ripresa e il montaggio dello spettacolo di e con Luigi Maria Burruano e Lollo Franco “Duello… a singolar tenzone” presso Villa Pantelleria a Palermo.

Nota importante per me e suggerimento per tutti: il teatro non è la televisione. “Eh già” (come direbbe Vasco) … l’illuminazione spesso non corrisponde alle esigenze di una buona ripresa, perché, ricordando il detto: “senza soldi il prete non dice la messa”, possiamo dire “senza luce la videocamera non fa il video”. E così, ci si rende conto che per affrontare uno spettacolo teatrale non si può prescindere dalle richieste di una illuminazione televisiva; e qui sorge il quesito: “ma questo non va a falsare la resa dello spettacolo secondo quanto voluto dal direttore della fotografia?”… esclusa la risposta: “comprati una buona videocamera!”… credo che la risposta più concreta sia quella di andare incontro alle esigenze del prodotto che si vuole creare: sia esso archivio, ripresa per la televisione o per il web… senza dimenticarsi che un po’ di “guadagno” ci può stare… chi ha occhi per vedere ..guardi.

Alle esperienze teatrali si sono aggiunte quelle musicali (sempre sul palco). Anche quest’anno ho avuto la fortuna di seguire il Palermo Art Ensemble per il suo tour siculo, all’interno della manifestazione “Il circuito del Mito“. Per quest’anno mi sono dedicato anche alla fotografia, ecco alcuni scatti:

Tutto questo è stato vivere Arte, e ancora un’altra volta ringrazio le scelte e le persone che hanno reso possibile questo… perchè l’Arte nutre l’ingegno dell’anima… e io ho molta fame.

Le Idee Meritano Divulgazione

“Le Idee Meritano Divulgazione” (Ideas Worth spreading) è il concept di TED, un’organizzazione no profit nata nel 1984 negli Stati Uniti, che organizza convegni e conferenze in vari paesi del mondo per divulgare idee, progetti, creazioni e far si che possano nascere innovazione e collaborazioni fra chi le divulga e chi le riceve.

Di questo stesso spirito si nutre TEDx, un evento indipendente che si rifà ai modelli del TED. Quest’anno le conferenze del TEDx Palermo hanno avuto come sede lo STUDIO 427 (inizialmente la sede era il Nautoscopio – Foro Italico-, ma le condizioni meteo non hanno permesso le riprese esterne). Dalle 9 del mattino sino alla mezzanotte, un susseguirsi di ospiti che in 18 minuti ciascuno hanno offerto al mondo le loro idee.  Sul sito di TEDx Palermo troverete a breve i filmati.

Intanto potete guardare l’intervista a Raffaella Guidobono (Lincensee, Editorial Director + Host Tedx Palermo) e a seguire, un’interessante video backstage della giornata realizzato da designqanat :

Ringrazio Davide Vallone per l’occasione concessami di far parte dello “staff video” di questa interessante, quanto utile, manifestazione.

Quando l’aria sa di cloro…

Dal 27 novembre 2010 seguo gli incontri del campionato di pallanuoto (serie A2 maschile girone sud) della squadra AUTOEUROPA TELIMAR. Nuova esperienza in ambito sportivo che pian piano si fa sempre più coinvolgente, quando il tifo del pubblico ti avvolge nonostante tu sia concentrato sulle immagini. Quattro tempi, tanto cloro e massima attenzione alla palla.

 

ps. guardare il fisico dei pallanuotisti mette davvero in crisi le proprie abitudini alimentari…

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